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| Galleria della Verità |
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La Galleria della Verità in origine ospitava una parte della prestigiosa quadreria posseduta dai Leoni Montanari. Oggi si presenta al visitatore come uno degli ambienti più fastosamente decorati di tutto il Palazzo, un vero e proprio trionfo del gusto barocco. Come una materia organica in continua crescita gli stucchi, a bassorilievo e a figura intera, si espandono lungo il soffitto e quasi ricoprono le pitture. Al centro del soffitto il grande affresco è opera del trentino Giuseppe Alberti, che abbiamo visto già attivo in altre Sale. La pittura rappresenta un allegorico Trionfo della Verità. Il Tempo custodisce e protegge la Verità; con un abbraccio la porta in alto, verso le figure della Giustizia e della Fedeltà. Nella parte inferiore dell’affresco si trovano le figure dell’Eresia e alla Menzogna, rabbiose e sconfitte. I sei riquadri a monocromo dipinti da Louis Dorigny, raffigurano le Storie di Ercole. Il dio greco è un simbolo della Virtù e le sue proverbiali dodici fatiche - qui ne sono rappresentate solamente la metà - erano cristianamente reinterpretate come altrettante difficili tappe da superare sulla via del progresso spirituale. Come nella Sala dei Quattro Continenti anche qui il bel pavimento policromo è realizzato in "scagliola". |
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