Sala dell'Antica Roma
Questa Sala, chiamata dell’Antica Roma dal soggetto degli affreschi, condivide con la vicina Sala dell’Antico Testamento la medesima storia di manomissioni e restauri.Anche qui era disposta la collezione di vasi pompeiani del conte di Velo. Gli affreschi del fregio che corre lungo le pareti al di sotto del soffitto, sono attribuiti al vicentino Costantino Pasqualotto, operoso all’inizio del Settecento. Fino a pochi anni fa il ciclo di affreschi era nascosto da un controsoffitto, le cui travi hanno gravemente danneggiato le pitture. L’intera parete sinistra č occupata dal noto episodio del Ratto delle Sabine. Al di sopra della porta osserviamo sulla destra la Morte di Sofonisba e dall’altra parte la Continenza di Scipione. Sulla parete opposta č riconoscibile soltanto l’episodio affrescato sulla destra con la storia di Coriolano fermato dalla madre e dalla moglie..
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