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RESTITUZIONI 1994- opere restaurate
Introduzione al catalogo
di Feliciano Benvenuti
Presidente Comitato di consulenza

Mantenendo fede agli intenti di diversificare il più possibile le scelte delle opere da avviare al restauro anche dal punto di vista dei materiali con cui sono state realizzate, il Comitato ha operato quest'anno, più che in precedenza, una selezione che ha senz'altro offerto campi di prova e di collaudo non certo consueti o frequenti alla scienza del restauro. Non era mai capitato ad esempio prima d'ora, nell'ambito della nostra iniziativa, di poter intervenire su oggetti in vetro, come su gioielli d'ornamento profano o a destinazione sacra e devozionale.
Nel primo caso sono ben quarantasei i vetri soffiati risalenti agli albori dell'affermazione di tale fortunatissima tecnica - cioè alla fine del I secolo a.C. - che sono stati recuperati a condizioni ottimali di conservazione e lettura grazie al restauro promosso nell'ambito del progetto "La Banca per l'arte".
I traguardi sia tecnici che filologici sono di grande soddisfazione, anche perché investono un complesso di reperti unitario per provenienza e variatissimo per tipologia qual è quello in dotazione del Museo Archeologico di Altino.
Altrettanto notevoli sono i risultati scaturiti da indagini gemmologiche, tecniche e storiche, impostesi nell'occasione del recupero sia di una preziosa e rara collana, donata nel primo Seicento quale ex voto dalla famiglia Caldogno al Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo, sia di un singolare candeliere appartenente al Tesoro della Scuola di S. Rocco di Venezia, composto alla fine del Cinquecento con un ramo di corallo, ingemmato di boccioli d'argento e di pietre preziose recuperate da un precedente, raffinatissimo oggetto tardo gotico.
Altro recupero importantissimo ed esemplare, sia filologico che tecnico, è costituito dallo stupefacente piviale "dei pappagalli" della Chiesa di S. Corona di Vicenza, notissimo presso gli intenditori e cultori di arredi sacri e di stoffe, ma purtroppo non adeguatamente conosciuto dal pubblico.

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