Nella sala allestita nell’anticappella del piano nobile di Palazzo Leoni Montanari, all’interno del percorso espositivo, sarà attivata una sezione riassuntiva dell’intera mostra in cui, con la curatela del gruppo didattico coordinato da Donata Ariot, sarà possibile coinvolgere ragazzi e adulti in una piacevole e istruttiva attività di interpretazione e riappropriazione del significato profondo delle opere esposte.
Attraverso un percorso modulato nella sequenza di quattro tappe diverse e successive, si potranno ripercorrere e ricostruire – non imitare - le linee guida alla base del processo ideativo dei manufatti, quale espressione del lento divenire di una realtà spirituale complessa in forme che evolvono dalla scena realistica al segno simbolico:
- l’esperienza del volume, che rimanda agli altorilievi presenti in mostra di soggetto sia cristiano che pagano, utilizzando il taglio e la piegatura della carta come strumento di percezione tattile della forma; - il recupero del rapporto forma-significato, presente in un manufatto in bronzo traslucido, quale espressione della fase paradisiaca e simbolica attraverso l’alterazione di colori e segni impressi nell’argilla con la cottura a “raku”;
- la sensazione della progressiva dissoluzione del peso e del corpo, allusiva all’effetto-oro del mosaico bizantino, esperita attraverso la tessitura dei simboli cristiani con perle di vetro;
- l’approdo alla superficie piatta tipica dell’affresco, riproponendo alcuni segni con la tecnica della pittura su tela gessata.
Il laboratorio, il cui costo di partecipazione è compreso nel biglietto di ingresso alla mostra (gratuito per le scuole), per ciascuno dei 4 moduli prevede 4 ore di attività complessive divise tra sabato pomeriggio e domenica pomeriggio, dalle ore 15: 2 ore comprensive di visita alla mostra e preparazione dei materiali, e altre 2 ore per la fase di realizzazione.
Prenotazioni al numero verde 800.201782
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