IL PALAZZO   COLLEZIONI PERMANENTI   ARCHIVIO MOSTRE   MOSTRE IN CORSO
BIBLIOTECA   LAB. DIDATTICO   LAB. RESTAURO   CONTACT/BOOKSHOP
APPUNTAMENTI   PRENOTAZIONE VISITE   LINKS   RICERCA NEL SITO
Cerca
 
  |
  |
  |
Visita virtuale
 
 
 
LA RIVOLUZIONE DELL’IMMAGINE.
ARTE PALEOCRISTIANA TRA ROMA E BISANZIO
Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
Vicenza, contra' Santa Corona 25
dall'8 settembre al 18 novembre 2007


Ottanta superbe opere dell’arte paleocristiana riunite alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari per raccontare quella che fu una vera "rivoluzione dell’immagine".

Rappresentano documenti, eccezionali, del passaggio dal mondo antico alla modernità quando le opere d’arte divennero soprattutto simboli per comunicare, davvero a chiunque, un nuovo rivoluzionario credo. L’iconografia già in uso vira di significato, mentre segni di appartenenza sino ad allora nascosti venivano svelati.
Tutto ciò intorno ad una data. L’aprile dell’anno 313 quando Costantino emanò l’Editto che riconobbe al Cristianesimo una legittimità che lo toglierà dalle catacombe e comunque dal puro ambito domestico e privato.
Per l’arte fu l’inizio di un nuovo tumultuoso passaggio dalla classicità alla modernità, appunto.

Questo momento cruciale della Storia, ma anche della storia dell’arte, dell’iconografia e della comunicazione, viene raccontato nell’esposizione promossa e curata da Intesa Sanpaolo nella propria sede museale di Vicenza, le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, con esempi tra i più importanti della produzione artistica tra quarto e sesto secolo, creati in tutto il territorio dell’Impero ed in particolare tra Roma e Bisanzio. Sono sculture in marmo e bronzo, affreschi, mosaici, vetri dorati, avori, argenti, tessuti concessi per questa mostra da una ventina di musei italiani.
L’ampio apparato illustrativo che accompagna l’esposizione - cui si affianca, nei fine settimana, un laboratorio didattico per coinvolgere ragazzi e adulti in una piacevole ed istruttiva attività di interpretazione e riappropriazione del significato profondo delle opere esposte -  conduce il visitatore non solo a godere della straordinarietà dei tesori esposti ma anche ad entrare dentro quel particolare momento storico che quelle opere fece germinare.

L'esposizione è curata da Fabrizio Bisconti e Giovanni Gentili ed è inserita in un progetto pluriennale denominato Percorsi nel sacro, ideato e curato da Fatima Terzo con lo staff Beni culturali di Intesa Sanpaolo. Tale progetto intende collegare le numerose iniziative espositive degli anni recenti all'interno di una generale prospettiva che, traendo ispirazione dalla collezione di antiche icone russe dell’Istituto esposta in modo permanente al piano alto di palazzo Montanari, vogliono far conoscere ad un ampio pubblico, con approccio didattico-educativo, gli esiti migliori dell’arte originata nei secoli, in Oriente e in Occidente, dall’avvento del Cristianesimo.


bookmark invia a stampa
Pag. 1/3   

|

Next

|